Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Il peggio di una mancanza è che non esiste un giorno perfetto.
Il peggio di una mancanza è che non esiste un giorno perfetto.
Odio quelle persone che dicono di essere felici o di stare bene quando in realtà non lo sono affatto e si mostrano sotto un falso profilo! Le odio perché le trovo finte. A questo mondo sottolineo che nessuno ha una vita perfetta, “rose e fiori” e siamo costantemente felici e infelici allo stesso tempo per via di determinate situazioni in cui ci ritroviamo, che ci piacciano o meno! Odio quelle persone che si reputano inutili, che pensano che crolli il mondo su di loro da un momento all’altro, sulle loro spalle e sui loro problemi. Le giudico persone poco razionali e ipocrite. Se ci sono dei problemi, si parla, ci si esprime, ci si confronta! Non serve nascondersi, è inutile discutere di cose belle quando tutto è uno schifo e non va come vorremmo. Tutti sbagliamo, tutti finiamo in situazioni da cui preferiremmo scappare ma spesso non possiamo, non c’è una via di fuga e dobbiamo affrontarle!
Ci sono vibrazioni sulla pelle che non si sentono con l’udito, ma con tutti i sensi.
Amare. Odiare. Sorridere anche se dentro si è disperati, l’orgoglio che prevale. Litigate esagerate, seguite dal silenzio per aver smesso di parlarsi. Ricominciare a guardarsi, accarezzarsi e in un secondo ogni risentimento è passato, l’amore era rimasto lì per tutto il tempo in attesa di poterlo vivere ancora.
Se ti perdi nell’infinito buio di te stesso, non dimenticarti che hai ancora le stelle.
Non ho nulla a che fare con un mare calmo, Io preferisco l’incertezza imprevedibile di un mare in tempesta.
Un’emozione è l’attimo in cui cuore e cervello si tengono per mano.