Elena Usai – Abbandonare
Il sonno provoca la morte.
Il sonno provoca la morte.
Non sono tanto lontana da quella ragazza che scrisse “Ti ho amato come ho amato…
Continua a credere alle parole, quelle da cui nasceva una promessa, un sogno, tutto… resta un pugno vuoto. Cosa puoi farne, adesso? Sbatterlo su un tavolo fino a che non ti fa male, o non cede il tavolo. Ma il tavolo non cede.
Io non mi sento sola anche se tu ti sei allontanato da me poiché vivi nel mio cuore.
Non lottare per qualcuno se non te la senti, perche tanto alla fine ti deluderà…
Quando si decide di lasciare ed abbandonare qualcuno, bisognerebbe non allontanarsi mai di schiena, si dovrebbe provare a camminare indietro, anche con la paura di inciampare, così che qualche ostacolo lungo il cammino possa far sussultare ed interrompere l’insensata, insana ed improvvisa urgenza di scappare via; già, bisognerebbe non allontanarsi mai di schiena. Voltare le spalle è negare una realtà che c’è stata, invece no, bisognerebbe tenere i propri occhi fissi in quelli dell’altro per imprimersi dentro il dolore di chi viene abbandonato.
Ora che non ho alternative, la scelta di farla finita illumina i miei pensieri, ma…