Elena Usai – Figli e bambini
È brutto mettere al mondo un figlio per poi non vederlo crescere nonostante sia ancora vivo.
È brutto mettere al mondo un figlio per poi non vederlo crescere nonostante sia ancora vivo.
Il sonno provoca la morte.
La purezza di un bambino: la sorgente di ogni fiume è limpida.
Grazie di cuore: mi avete regalato il potere e l’arma più grande di cui un uomo possa disporre: “l’amore assoluto”.Con tutta l’energia che mi tiene in vita; vi amo e vi amerò sin quando avrò vita, che sia questa terrena o nell’altra vi amerò e vi proteggerò.Vostro Papà.
È nel loro universo fatto di gioco e colori che anelerei a perdermi. In quell’innocenza che permette di vedere solo il buono del mondo. In quella serenità d’animo che le intemperie della vita non hanno ancora intaccato. In quello sguardo verso un futuro ancora tutto carico di promesse. Ed è nella semplicità del loro cuore che vorrei dimorare… Perché non c’è nulla di più puro al mondo, del cuore di un bambino.
La cattiveria spesso è proprio nella dolcezza dei gesti; se questi non sono dettati dall’amore ma dal puro egoismo per il proprio tornaconto personale.
I figli: specchi per un nostalgico ripasso della nostra vita vissuta.