Elena Usai – Poesia
Il poeta non va frainteso ne offeso; ma nella sua follia va compreso.
Il poeta non va frainteso ne offeso; ma nella sua follia va compreso.
Il poeta comincia dove finisce l’uomo. Il destino dell’uomo è di vivere la sua vita umana, quello del poeta d’inventare ciò che non è esistente.
Viviamo in un mondo sporco di troppa scrittura di scadente livello qualitativo, artistico, strutturale, di forma e di pensiero; il lettore viene massacrato dalla scrittura spazzatura. Il problema è che la poesia viene sepolta e nessuno la legge.
Una poesia equivale ad una resurrezione di colori e follie.
Anche il tono di voce può compromettere un dialogo; e non soltanto le parole che si dicono in esso.
Oggi mi sentii poeta. Meditai una poesia, i morti, i morti all’ospedale e i morti in battaglia – i morti d’amore – i morti in campagna…
Il cattolicesimo non è una religione ma un’abominazione.