Elena Usai – Religione
Tutti hanno il loro fardello di peccati da portare. Tu conosci qual è il tuo?
Tutti hanno il loro fardello di peccati da portare. Tu conosci qual è il tuo?
Se dunque esiste una verità che la storia ha reso indubbia, questa è proprio l’estensione sempre minore della porzione di vita sociale che la religione ricopre. In origine essa si estendeva su tutto; tutto ciò che era sociale era religioso; i due termini erano sinonimi. In seguito, a poco a poco, le funzioni politiche, economiche, scientifiche si sono rese indipendenti dalla funzione religiosa, costituendosi a parte e assumendo un carattere temporale sempre più accentuato. Dio – per così dire – che in principio era presente a tutte le relazioni umane, si ritira progressivamente da esse; abbandona il mondo agli uomini e alle loro controversie.
L’arcobaleno dipinge il firmamento di purezza, quando il creatore ritrova la pace in ogni cuore umano.
Nulla sa ne ottiene, colui che non chiede o lo fa in malo modo!
Nessun amore può superare Dio.
La religione è generata dalla fame di Dio o dalla paura?
È lo scopo finale dell’onnipotenza di Dio, di non aver bisogno di esistere per il solo scopo di salvarci.