Elena Usai – Stati d’Animo
Nel nostro quieto vivere ci sarà sempre una tempesta in atto.
Nel nostro quieto vivere ci sarà sempre una tempesta in atto.
Dopo ciò che mi hai scritto mi sento insignificante. Vorrei essere lì solo per darti un abbraccio forte e dirti che non sei sola e che il mondo non è così brutto come dici.
Non è che non ci provi a mettermi nei panni altrui, ma a volte l’arroganza mi veste troppo larga, la superficialità ha il cavallo troppo basso e per quanto mi sforzi, non riesco davvero a camminarci con l’ipocrisia tacco 14.
Forse sbaglio quando credo nelle persone, quando vedo in loro un’opportunità per migliorarmi e per imparare. Sbaglio probabilmente; perché in loro la maggior parte delle volte raccolgo solo una nuova delusione e l’ennesima conferma che spesso si sbaglia nel concedere quel qualcosa di raro chiamato “fiducia”!
Il perdono non esclude la conseguenza dovuta all’errore commesso.
“Questo è il mio numero di cellulare. Non ne abusi, ma se si sente particolarmente giù mi può chiamare”.”Oh… Grazie, davvero la posso chiamare?””Solo se si sente particolarmente giù”.”Cioè, come faccio a sapere quando sono particolarmente giù?”, mimo le virgolette con le dita. “Io sono sempre particolarmente giù. Per la storia degli uomini sbagliati, intendo, e per Andrea in modo particolare, quindi come faccio a sapere quando la posso chiamare?”.
Soffermarsi a pensare cosa sia giusto o sbagliato prendendo in considerazione ogni minimo particolare della situazione, pensare e ragionare sul da farsi. Passiamo troppo tempo a fare ciò non considerando che il tempo non aspetta noi e che le decisioni vanno prese solo per ciò che ci dice il cuore.