Elena Usai – Stati d’Animo
Molte volte come la pensiamo non è come la viviamo in cuor nostro in quel mentre.
Molte volte come la pensiamo non è come la viviamo in cuor nostro in quel mentre.
Non lascio che la mia mente pensi solo alle cose brutte che ho avuto del passato, ma ringrazio piuttosto le cose fortunate che ho ora, così in futuro, quando ci penserò, avrò solo ricordi bellissimi e a ciò che può portarmi l’avvenire, e mi sforzo di essere interiormente serena, poiché non da come si forma il mio destino,ma dal modo in cui mi comporto dinanzi a esso dipende la felicità della mia vita.
Sai da cosa capisci chi ti vuole bene? Da come, anche nel tuo silenzio, segue i tuoi attimi.
Dodici passi di spalle, poi, voltarci come in un duello. Abbiamo l’ossessione che spara a salve, colpendoci scenicamente nel delirio di ucciderci mille volte, concedendoci morte e resurrezione.
Il cuore ha una “ragione” che la ragione non ha.
Scelsi la solitudine, scelsi me stesso escludendo il mondo. Erano troppi gli anni vissuti male, troppe le esperienze negative vissute in un mondo altrettanto negativo e caotico. Così scelsi la montagna, la natura, il silenzio. Perché per trovare la mia strada era necessario ascoltare ciò che la mia anima provava a dirmi da tempo.
È meglio esser vittima di una “morte atroce”, che vivere tutta una vita nell’atrocità.