Elia Trabalza – Vita
La vita è un regalo così grande, che non godersela, sarebbe come non scartare il regalo che si vorrebbe ricevere a Natale…
La vita è un regalo così grande, che non godersela, sarebbe come non scartare il regalo che si vorrebbe ricevere a Natale…
La vita è come un racconto; importa non tanto la lunghezza, quanto il suo valore.
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.
Non avere più la voglia di alzare la testa e di rimettersi in gioco. Solo perché tanto, ogni volta che lo fai, che ci provi ecco che arriva l’ennesima botta. Allora ti cominci a domandare a cosa serve se è una continua guerra con il mondo, con la propria emotività!? Beh… Forse l’unico motivo valido è solo per se stessi, l’unico per cui non solo vale la pena rialzarsi, ma l’unico per cui vale anche la pena proseguire e stare bene!
Sfiorare con le mani fredde quel modesto pancino,tremolante di un infanzia negata chepiange per quei vagiti mai emessi,per quelle dolci parole mai pronunciate,membra inondate da una tristezza immensa,arido pulsare di un cuore soffocato dall’ipocrisiadi una vita frenetica, che fine a se stessa non produce, non ama, ma prega per la salvezza della sua anima.
C’è chi “brucia” la vita, con morbosità, nel possedere un iphone, un suv. Nel voler acquistare capricciosamente capi griffati, gioielli. Nella disperazione ripugnante, nonostante avesse un età matura. C’è chi “getta” tempo nel desiderio di venir osservato, per quanto fosse piacente nel suo “meraviglioso apparire”. C’è chi “colleziona rapporti sessuali” sentendosi il re del mondo. Ed infine c’è chi coglie dettagli e sfumature nella giornata da trascorrere, aggrappandosi disperatamente alla vita. Con la speranza di non abbandonarla mai.
Certe persone ad un certo punto della vita dovrebbero crescere anche di cervello, oltre che di età.