Elias Canetti – Libri
Nei libri che ricordiamo c’è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Nei libri che ricordiamo c’è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Se non sai come dirlo, scrivilo!
La mia vita vive nei libri che leggo.
Leggere è un po’ come sognare: immagini, costruisci e in ultima analisi, vivi.
Non capisco dove sta la mia libertà, non capisco da cosa sono schiavizzato.
Non sono ne un poeta, ne uno scrittore, ma quello che scrivo lo scrivo con amore con l’inchiostro del mio cuore.
Aveva trascorso tutti quegli anni lontana da se stessa. Un campo arido, riarso, al di là di ogni lamento o desiderio, al di là del sogno, della delusione. Il futuro non aveva importanza. E dal passato aveva appreso solo questa lezione di saggezza: l’amore era un errore pericoloso e la sua complice, la speranza, un’illusione insidiosa. E ogni qualvolta quei due fiori velenosi incominciavano a sbocciare nella terra assetata di quel campo, Mariam li sradicava. Li sradicava e li gettava via, prima che potessero attecchire.