Elias Canetti – Musica
La musica è la migliore consolazione già per il fatto che non crea nuove parole.
La musica è la migliore consolazione già per il fatto che non crea nuove parole.
La musica, per quanto possa essere importante per l’essere umano, non è che un palliativo. Curare con essa il mal di vivere è come curare una polmonite con l’aspirina.
Credo che la notte sia fatta per far l’amore con la propria donna, con i propri sogni, o con la musica!
La musica è il soffio dell’immaginazione sullo spartito del cuore.
C’è chi dell’amore ha sete, c’è chi non ci crede o temedi cambiare le abitudini.Di ironica abitudine l’amore è un contrattempo a voltevirgola banale illogica.
L’incantesimo misterioso della musica è pari a quello della fantasia più ardita: suscitare emozioni, risvegliare ricordi, disegnare mondi e costruire una realtà dal movimento di un tratto di penna, dalla danza delle note che si inseguono sullo spartito e se ne distaccano per invadere dolcemente le nostre dimensioni, ben più vaste di quelle di un semplice foglio di carta.
Se si suona buona musica, la gente non ascolta; se si suona cattiva musica, la gente non parla.