Elias Canetti – Paura & Coraggio
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori?
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori?
Ogni grande o piccolo problema va abbattuto al momento che nasce, evitando che sia esso ad abbattere noi.
È più facile sbagliare, che avere il coraggio di chiedere scusa.
Non bisogna arrendersi alla mediocrità! Se si crede di poter fare e dare di più, bisogna lottare per questo.
Certe volte viviamo delle situazioni più grandi di noi e non sapendo cosa fare ci chiudiamo a riccio, senza reagire alziamo altre barriere alle nostre barriere. Sigilliamo il nostro cuore per non soffrire perché delusi da situazioni che non sappiamo gestire “ci isoliamo” nella malinconia; annullando la vita senza accorgerci che il tempo scorre inesorabile. Vorremmo parlare e dire ciò che ci ferisce, ciò che è rinchiuso, sigillato dietro le finestre della nostra anima. Vorremmo abbandonare lontano quello che ci ha fatto male, “quello che ci fa star male”… ma tacciamo quasi sempre perché la vita è complicata e non sempre quello che vorremmo dire verrebbe capito, da chi ci ascolta. E non sempre chi ci ascolta saprebbe vedere oltre le nostre parole!
Il coraggio non è rischiare quando non hai altra scelta, ma è quando il rischio è la tua scelta.
Tu sei come una farfalla: sei libero, ma incatenato al tempo; sei fantastico, ma hai paura di non vivere appieno; sai volare, ma non sfrutti l’altezza; sei bellissimo, ma non hai vanità; sei dolce come il miele, ma nasci da un fetente bruco; hai le antenne per ascoltare e raggiungi l’anima di chi vuoi, ma non rischi per tempo della vita, per paura di non farcela.