Elias Canetti – Religione
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c’è stato per tanto tempo.
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c’è stato per tanto tempo.
Dio dovrà triplicare il suo gesto, ma a chi si adopererà per rendergli la vita meno pesante, realizzerà ciò che desidera.
Se sorgesse una società del demonio, che combattesse despoti e preti, mi arruolerei nelle sue file.
Al pozzo della vita, all’ombra delle nostre solitudini, solo coperti da vestiti di speranza, se porteremo nel cuore la brocca della fede, ci sarà sempre tanto amore da attingere.
Il Padre da la vita della “sua” creazione per il Sole suo figlio, maschera impazzita nel desiderio di dominio, nel suo divenire. Estingue le stelle verso il nulla senza altre creazioni, termine di ogni musica… forse, perché era il figlio che amava più di tutti, e nel momento dell’estremo addio nel corso di età lunghe millenni e guerre senza fine, se ne è accorto.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
L’annuncio della croce come avvenimento di salvezza domanda a chi l’intende se vuol fare suo quello che significa, se vuole lasciarsi crocifiggere da Cristo.