Elio Arnone – Politica
Il bacio dei politici è un apostrofo nero scritto tra le parole “t’imbroglio”.
Il bacio dei politici è un apostrofo nero scritto tra le parole “t’imbroglio”.
Nelle elezioni in molti non sapevano chi votare, perché gli italiani prima andavano a destra, poi a sinistra e ad un certo punto erano disorientati. Alcuni si affidavano alla divina provvidenza, altri sostenevano che Dio non avrebbe avuto abbastanza tempo per votare al loro posto! Altri, spinti da umana pietà, donarono voti a qualche politico per non farlo dispiacere, convinti che nessuno avrebbe votato per lui! Alcuni cercavano un segno negli esteri, altri si ricordavano che i maya avevano ragione! Altri avevano avuto l’idea geniale che conveniva votare per i maya! Altri, sostenevano che avrebbero copiato dal vicino di urna! E fu così che gli italiani, che non sapevano abbinare nemmeno i loro stessi vestiti, e sono vestiti italiani, tentavano di abbinarsi i politici alle scarpe! E quindi, decisero di votare un personaggio che prima faceva comicità, nella speranza che almeno lui li facesse sorridere. Lui aveva detto loro che avrebbe mandato tutti a casa e agli italiani stava bene purché non fosse casa loro!
I politici cercano di imporre le loro teorie, ma a trasformarle in pratica devono poi essere gli altri.
O si fa la costituzione o si muore.
Sovente, i pregiudizi e le ideologie ci forniscono ottimi pretesti per soddisfare l’innata voglia di fare guerra agli altri.
Più che lamentarci di chi ci opera facendoci del male dobbiamo essere incazzati con chi ci ha portato la malattia.
In ogni nazione, i governanti, pur essendo disonesti e corrotti, hanno sempre obbligato i cittadini ad essere onesti, riducendoli così in miseria.