Elisa Cassinelli – Vita
Il dolore assorbe quello che di più bello c’è intorno a te.
Il dolore assorbe quello che di più bello c’è intorno a te.
Passiamo ore e ore a pensare, pensare, pensare… Dimenticandoci spesso, l’unica cosa che dovremmo fare ogni giorno… vivere.
Un terzo del mondo sta là fuori. Un terzo è dentro di me. L’ultimo terzo lo sto ancora cercando.
Ora che il dolore vive dentro di me,ora che sembra impossibile sorridere ancora,ora che non c’è luce intorno a me.Ora ho bisogno di te, amico.
È necessario fermarsi a pensare, pensare può far male ma serve certamente per poter prendere delle giuste decisioni, pensare può farti piangere ma serve per poter ritrovare il sorriso, pensare è necessario per non incorrere in errori, fermarsi a pensare va bene ma non troppo, devono essere momenti e non giornate, devono essere attimi, perché il troppo pensare alle volte porta a perdere di vista ciò che passa davanti agli occhi.
La notte è il luogo ed il tempo dove io mi rifugio.La notte mi adula, mi corteggia, brama la mia anima rendendola ebbra del suo infinito desìo di canti.Ed io mi addentro in essa divenendo così parte lunare di essa.
Liberarsi del conosciuto significa morire e allora si vive.