Elisa Cassinelli – Vita
Una mattina ti alzi e capisci che è venuto il momento di vivere. Ma di vivere davvero.
Una mattina ti alzi e capisci che è venuto il momento di vivere. Ma di vivere davvero.
I giorni appartengono al calendario, gli istanti appartengono a noi.
A vent’anni un uomo è un galletto, a trenta un leone, a quaranta un cammello, a cinquanta un serpente, a sessanta un cane, a settanta una scimmia, e ad ottanta non è più niente.
Il tempo a volte… non basta a se stesso.
Quanti no detti per aspettare chi nel frattempo diceva si da un’altra parte. Quante lacrime abbiamo versato, forse anche senza pensare che il tempo è più bello se vissuto col sorriso. Quanta rabbia abbiamo provato quando ci dicevano che era così la vita, così è l’amore, così sono le persone. No, io non lo accetto e continuo a credere che persone vere e oneste ancora ci siano. Che amori folli ancora possano arrivare a stravolgerti la vita. E che il mondo non sia destinato a morire sotto i colpi dell’ipocrisia.
Le persone tornano, ma lo fanno quando ti sei “stancata” di aspettare.
La vita è una cosa meravigliosa, ma ogni tanto bisogna anche pensare all’aldilà: ci aiuta a stare meglio con noi stessi e con il nostro prossimo.