Elisa Palmieri – Solidarietà
I bambini africani non hanno niente, eppure sorridono.
I bambini africani non hanno niente, eppure sorridono.
La bontà non vuol dire essere sottomessi, ne soccombere. Il buono è buono col suo simile, anche se tenta di esserlo con tutti, ma non essendo stupido, affronta chi lo colpisce e si difende egregiamente.
Emergenza profughi: l’Italia con le ali del cuore li sorregge, la Padania con le ali degli avvoltoi li sommerge.
Le mani che aiutano sono molto di più di una preghiera.
Dare un soffio di ciò che abbiamo.Abbiamo tanti talenti nascosti da far fruttare o semplicemente donare. Non necessariamente cose materiali. Spesso basta una carezza, un sorriso, un saluto, una pacca sulla spalla, una stretta di mano, un po’ di ascolto, un consiglio, semplicemente un pizzico di noi. Non sarà mai inutile, mai poco e mai abbastanza. Semplicemente sarà qualcosa di noi. Un soffio di vita regalato. Però non fatelo mai con forza, mai per dovere. Semplicemente fatelo.
Una persona può definirsi unica solo quando è se stessa, spogliandosi delle maschere che indossa per compiacere e farsi accettare dagli altri.È unica quando non costruisce un personaggio inventato su se stessa, ma si rivela per quello che realmente è.Quando ha il coraggio di piangere perché dentro soffre e non sorride per non farsene accorgere.Quando sorride dalla gioia perché è felice ed espande la sua sua gioia, invece di sminuirla pensando che gli altri possano esserne invidiosi. Questo è essere veri ed unici.
Sono convinto che le esperienze, i pensieri, le riflessioni, le gioie e i dolori, come la cultura, l’arte, la musica, le immagini, gli scritti, devono essere condivisi. Nessuno uomo o gruppo di persone dovrebbe avere: diritti d’esclusiva o d’appartenenza, per il bene del singolo e l’arricchimento e la crescita della collettività.