Elisabetta Barbara De Sanctis – Stati d’Animo
Lo porto addosso l’azzurro, come una seconda pelle.
Lo porto addosso l’azzurro, come una seconda pelle.
Mi fanno compagnia i tuoi silenzi e dicono più di quanto tu mi abbia mai detto.
Ogni giorno che passa mi accorgo che diventi sempre meno importante per me!
Nella vita si aspetta solo chi merita di essere aspettato.
Le emozioni sono fragili come le stelle, puoi sentire la loro presenza ma non azzardarti a toccarle, si disintegrerebbero. Le emozioni sono una danza; la danza del amore.
Chi può davvero dire dov’è il limite tra genio e follia? Non considerarti folle solo perché altri te lo dicono, se dentro di te senti la forza lampante e sconvolgente della genialità che ti attraversa… considera te stesso un geniale genio, ricoperto da un po’ di polvere divina che gli altri non vedono, e sentiti padrone di qualcosa di unico… te stesso.
Sei il mio muro dove battere la testa quando tutto diventa insostenibile, sei la spalla su cui piangere quando le forze vengono a mancare. Sei la parola che mi manca quando la trattengo sulla lingua, sei il sostegno che trattiene le mie insicurezze impedendogli di disperdersi. Sei tu che scuoti il mio coraggio, che mi tiene aggrappata alla roccia con gli artigli impedendomi di lasciare la presa, sei semplicemente tu, quella che non si stancherà da qui all’eternità di ripetermi “puoi farcela”.