Elisabetta Barbara De Sanctis – Stati d’Animo
Lo porto addosso l’azzurro, come una seconda pelle.
Lo porto addosso l’azzurro, come una seconda pelle.
La casa vuota, la sala in penombra, una dolce canzone come sottofondo. Sdraiata su un morbido tappeto, sei persa nei pensieri, sola con i ricordi. Decisioni prese e da prendere. Provi malinconia, tristezza, eppure sei consapevole della tua forza, hai trovato il coraggio. Non c’è più un foglio bianco davanti a te. Hai ripreso a scrivere la tua vita ed hai tutto un libro da riempire ancora. E a questo pensiero ritrovi un sorriso seppur bagnato dalle lacrime.
Mi chiedo sempre se sia più importante essere considerati incredibili o credibili.
La notte più buia è quella che non concede riposo e neppure risposte.
È nel sorriso di mia madre e mio padre, è nella voce delle mie sorelle, è negli occhi di un mio amico, è nella carezza della persona che amo, è nelle rughe degli anziani, nel pianto di un neonato, nello scodinzolio del cane…è nei colori della vita e nel calore della gente, è nei piccoli gesti, nelle piccole cose che io riconosco ciò che tutti chiamano… felicità.
Io amo chi resta, chi ha il coraggio e la voglia di restare! Non amo chi per un motivo o un altro sparisce, chi si scorda di te.
Anche una parola può farti morire per ipotermia.