Elisabetta Gnone – Abbandonare
Il miglior modo per dire addio è non dirlo affatto.E il miglior ricordo che ci si può portare via è il ricordo di un giorno qualsiasi.
Il miglior modo per dire addio è non dirlo affatto.E il miglior ricordo che ci si può portare via è il ricordo di un giorno qualsiasi.
Ho un’altra donna, sono diventato gay, mi faccio frate, mi trasferisco in Groenlandia, voglio dedicarmi solo all’elevazione spirituale, sono diventato un Hare Krishna, mi voglio suicidare, ti voglio suicidare, amo tua sorella, fuggo alle Maldive con tua madre… insomma, fai tu basta che ti levi dalle palle il più presto possibile.
Stò cadendo in un abisso profondo, un vortice mi sta allontanando da te, cerco disperatamente…
Credo nel sole dopo la tempesta, credo a chi parte ma soprattutto a chi resta.
Cammini a ritroso nei sentimenti fino a sparirevattenenon voltartichiudi la porta alle tue spallema perché non giri la chiave nella serraturacos’è quello spiraglio di angoli di luce socchiusi.
Ti rispetto ma in questo momento non ti ammiro affatto.
Se porti nel tuo cuore la leggerezza di un bambino, e nella tua mente eserciti…