Elisabetta Quaratino – Vita
Nella vita tutto ciò che conta e chiunque conta non va soltanto ascoltato, osservato, capito, ma va vissuto, deve diventare parte di te.
Nella vita tutto ciò che conta e chiunque conta non va soltanto ascoltato, osservato, capito, ma va vissuto, deve diventare parte di te.
Migliaia di grandi uomini hanno affidato al caso le loro decisioni. Perché non dovrei farlo io, che non sono né grande né uomo?
Nel gioco dei ruoli che ci viene imposto dalla società, la maschera è l’abito che indossiamo con la duplice funzione di proteggerci e di mostrarci agli altri. Ma come ogni abito, è fatto anche per essere tolto nell’intimità della nostra vita affettiva e nella sicurezza delle nostre mura domestiche.
La vita è come un boccale di birra: schiumosa, gustosa, profumata, a volte amara, ma poi così dolce, fresca, strutturata, di carattere. Appena la gusti ti lecchi i baffi, corposa, limpida anche quando è scura, ogni gusto, ogni colore va assaporato, mezza piena o mezza vuota dipende da come ti senti e quando arrivi alla fine sei pronto per un’altra perché una non basta mai. Forse avrò bevuto troppo, ma la vita non è mai troppo.
È bello svegliarsi ogni mattina all’alba, anche se il cielo è grigio.
L’uomo è l’artefice del proprio destino, ognuno deve prendersi i propri meriti ed assumersi le proprie responsabilità, niente nella vita accade e basta, sono le nostre scelte a consentire alla vita di accadere nella sua reale totalità.
Il tempo è memoria di luce.