Emanuela Casciola – Tristezza
Con le ali spezzate me ne torno nel mio purgatorio.
Con le ali spezzate me ne torno nel mio purgatorio.
Piango forse non sono io, sono quelli che mi fanno piangere, che di se stessi possono solo piangere.
La tristezza è la libertà del cuore di svuotare la sua amarezza.
E mi domando perché se piangi da solo è tutto normale. Se ridi da solo, invece, sei un pazzo!
Essere soli in mezzo alla folla: anche questa è solitudine.
Una pioggia di lacrime si abbatte sul mio cuore spezzato, mentre una grande anima ne difende gli attacchi dai temporali.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.