Emanuela Casciola – Tristezza
Con le ali spezzate me ne torno nel mio purgatorio.
Con le ali spezzate me ne torno nel mio purgatorio.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
La condanna peggiore è il rimpianto.
Sorrido dei tuoi errori e vado avanti con i miei orrori.
La vita ti riserva degli schiaffoni che ti arrivano dritti al viso e, quando ne hai presi così tanti, arrivi a un punto che solo il pensiero di prenderne un altro ti butta giù e gridi aiuto. Al tuo grido in molti corrono, ma nessuno ti tende la mano e ti dice alzati, ci sono io con te. E continui a rimanere giù mentre tutto passa, anche la vita.
Chi tenebre tormenta mai di luce avrà pace…
Fate attenzione alla tristezza. É un vizio.