Emanuela Casciola – Tristezza
“Sarò felice finché dura”, diceva a se stessa con le lacrime al cuore.
“Sarò felice finché dura”, diceva a se stessa con le lacrime al cuore.
Stanche ad abbracciarsi le anime tanto desiderano ospitarsi nel posto ove i corpi vorrebbero. (Il letto)
Quando l’uomo vive nell’oscurità non è più padrone di se stesso.
Era tutto lì, scritto a chiare lettere nei suoi occhi. Solo che finora aveva incontrato solo persone che quegli occhi non li avevano mai saputi leggere.
Dolente il cuore troppo solitario colmo di rimossi, m’avvampa, arde, sanguina in un intormentabile gronda di dolore!
A volte mi stupisco di quanto sono brava a fingere che vada tutto bene.
Il dolore si seppellisce con un sogno.