Emanuela Lucchese – Paradiso & Inferno
Io? Angelo o Diavolo… Dipende da come mi tratti!
Io? Angelo o Diavolo… Dipende da come mi tratti!
Se ti lancio un sasso non schivarlo lasciandolo depositare sul fondale e permettendo al livello del mare di aumentare impercettibilmente. Se ti lancio un sasso prendilo al volo con la mano e rilanciamelo contro, inondandomi, travolgendomi, stordendomi… ma senza trattenerlo perché potrebbe ustionarti e se rilanciato quando s’è raffreddato il sasso avrebbe un peso ed una durezza maggiori. Voglio essere libera di non pormi limiti, voglio bersagliarti di pensieri sommergendoti in un flusso incessante di controcorrenti perché l’acqua trattenuta permane e fa il calcare mentre l’acqua lasciata libera di scorrere alliscia. Perciò, se ti offendo non offenderti, offendimi ché non mi offendo.
In paradiso un angelo non é niente di particolare.
È vero che in paradiso sono richiesti i “buoni”, sarebbe pure giusto “con tanti cattivi in circolo” che il buon Dio per compensare, ne lasci qualcuno in più su questa terra. -.
Spero che la tua coscienza ti condanni, dato che in paradiso si è obbligati a dire la verità, ma sapendo che hai il coraggio di mentire anche in chiesa non mi sorprenderebbe se tu continuassi a mentire anche all’inferno.
Se esiste l’inferno, ad esso saranno destinati tutti coloro che hanno ignorato e fatto soffrire le persone che li amavano. Non essere riusciti ad amare chi ci ha amato è il peccato più grave che abbiamo commesso. Ma se non si ama chi ci ama, chi altri si dovrebbe amare? Per me, se non si è in grado di ricambiare l’amore, non si è neppure in grado di amare.
Ti chiedo di avere pazienza, tanta. Ho viaggiato nei miei peggiori inferni. Tu sei per me tanti piccoli paradisi.