Émile Michel Cioran – Morte
Un tempo, davanti a un morto, mi chiedevo: “A che gli é servito nascere?”. Ora mi faccio la stessa domanda davanti a ogni vivo.
Un tempo, davanti a un morto, mi chiedevo: “A che gli é servito nascere?”. Ora mi faccio la stessa domanda davanti a ogni vivo.
Ci si avvicina alla fine del viaggio. Ma la fine è un traguardo, non una catastrofe.
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
Fare la guerra è una cosa, uccidere un uomo è un’altra.
Non ucciderei mai un uomo: non tanto perchè sia un uomo degno di vita, quanto perchè non ucciderei mai.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
La morte ti unisce a Dio e ai tuoi cari.