Émile Michel Cioran – Musica
Soltanto il paradiso o il mare potrebbero farmi rinunciare alla musica.
Soltanto il paradiso o il mare potrebbero farmi rinunciare alla musica.
Il mio corpo è come uno strumento musicale, un flauto: non pensate che produca una gradevole melodia?
Informazione non è conoscenza, conoscenza non è saggezza, saggezza non è verità, verità non è bellezza, bellezza non è amore, amore non è musica. Musica è meglio.
Fare un giro in macchina ascoltando musica, è uno dei miei piccoli piaceri.
Né scoperta né invenzione, la musica è la risposta divina alle umane miserie, è il contrappeso che riequilibra l’anima.
La musica è stata la salvezza del mio cuore, per molte volte. È come se fosse la nostra mamma o il nostro papà: la si ama incondizionatamente, perché quando sentiamo il bisogno di ascoltarla riesce a donarci un conforto spesso insostituibile. Ed è proprio in quel preciso momento che sentiamo quella sensazione spesso imparagonabile: è come se fosse sangue del nostro sangue.
Che tristezza quando i partiti politici o chi per essi, decidono chi sono gli artisti che rappresentano la “vera” cultura. Ancora più triste è vedere coloro che li ascoltano raggiungere in massa l’abbeveratoio.