Émile Michel Cioran – Musica
Soltanto il paradiso o il mare potrebbero farmi rinunciare alla musica.
Soltanto il paradiso o il mare potrebbero farmi rinunciare alla musica.
Ogni stecca ripetuta due volte è l’inizio di un arrangiamento.
Il blues è l’unica consolazione delle disillusioni e sofferenze su cui contare, perché consola anche dal bisogno di essere rincuorati, consolati. Ha un ritmo coinvolgente, scazonte come il passo di uno zoppo che si muove a passo di danza, che parte da un motivo semplice, una rima incatenata, alternandosi, potenzialmente all’infinito, come le terzine di un poema dantesco, e alla fine si cade sempre in piedi sul primo accordo, come un gatto che cade dal tetto, sulla strada che poi si trasforma in un altro tetto per un altro giro…
Solo il cinema riesce a distrarmi dalla musica.
La musica è la prefazione del libro della vita, scritta con l’inchiostro delle note che graffiano l’anima di poesia.
Voglio provare a descrivere la Musica, cioè l’Anima che sta all’interno della nostra anima e in quella di ogni cosa.Perché tutto è danza, tutto è ritmo, dentro e fuori di noi.
“La vida es un carnaval” e “no vale la pena enamorarse”? Gira e rigira sempre la stessa… salsa!