Émile Michel Cioran – Ricordi
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Bisogno fisico di disonore. Mi sarebbe piaciuto essere figlio di boia.
Cumuli di cenere su un amore mai appagato. Fiumi di lacrime a solcarne il ricordo.
I sogni sono tali proprio perché non si avvereranno mai… chi vive dietro ad essi è destinato a perdere in partenza…
Ci sono dei momenti talmente belli, talmente significativi, che racchiuderli in un filmato o in una canzone sarebbe nientemeno che riduttivo, senza dubbio irrispettoso.Momenti, più magici persino della mattina di Natale.Momenti, che verranno impressi nei ricordi, diventando indissolubili. E quando saremo privi di speranza, quando l’ansia ci imprigionerà su una dannata sedia a dondolo, la memoria li farà riaffiorare. Brevi dejà vu, tanto intensi da togliere il respiro. Per un istante, entreremo in estasi, e quando decideremo di riprendere fiato, ci sentiremo sconsideratamente felici. Almeno per un po’.
Ci sono attimi indelebili che rimangono sospesi così, nell’infinito dei ricordi…
I ricordi sono di sicuro la cosa più bella e dolorosa di questo mondo.