Émile Michel Cioran – Tristezza
Ci sono due modi di sentire la solitudine: sentirsi soli al mondo o avvertire la solitudine del mondo.
Ci sono due modi di sentire la solitudine: sentirsi soli al mondo o avvertire la solitudine del mondo.
Chissà perché quando siamo tristi ci mettiamo ad ascoltare canzoni deprimenti.
La disperazione corrode l’anima.
Cos’è diventata la mia Vita senza di Teun albero senza foglie,un mare senza onde,un cielo senza sole né stelle.E adesso chiudo gli occhie nel silenzio che ho nel cuoreriesco ad ascoltaresolo il rumore dei miei pensieriche mi ricordano com’ero ieriquando Tu illuminavi il mio visoe davi vita ai miei desideri…
Il silenzio e l’assenza di parola sono per me come una tortura cinese. Pian piano perforano la mia anima ed il mio cuore, uccidendo le mie speranze senz’alcuna pietà.
Sublimo il dolore di queste lacrime che fluttuano leggere seppur pesano all’anima mia, sublimo quel dolore stringendo i pugni, quasi a voler stringere via quel malessere che non mi lascia respiro, lacrime amare, quasi d’addio a quell’ombra di un passato che mai tornerà se non vestito di ricordi, Dio mio! Fà male, non passa mi dico, non passerà mai, intanto passa il tempo, ed io resto inerme in silenzio mentre aspetto, aspetto che passi, passi il dolore di lacrime che seppur fluttuano leggere, pesano all’anima mia!
La tristezza non è il viso ricoperto di lacrime, la tristezza è sapere che lì fuori qualcuno gioisce ancora per le lacrime altrui.