Émile Michel Cioran – Vita
Nessuno guarisce dalla malattia dell’essere nato, una ferita mortale se mai ce n’è stata una.
Nessuno guarisce dalla malattia dell’essere nato, una ferita mortale se mai ce n’è stata una.
Vivere è guardare sempre “oltre”, solo così lo troveremo e lo rinnoveremo nel nostro più profondo.
Sorridere è diventato ormai qualcosa di raro. La vita mi lascia affrontare tante di quelle prove che a volte io stessa/o mi domando come faccio a restare ancora in piedi. Come possa essere ancora così forte e come ancora possa sperare che le cose possano cambiare. Non è poi così strano tutto questo se pensi che la prima cosa che ti guida è la voglia di vivere. Fin quando avrai quella dalla tua parte puoi farcela.
Il ballo è un discorso fra due persone.
Ho imparato che nessuno è perfetto, ma che esiste chi di pregi proprio non ne ha. Ho imparato che più eviti certe persone e più il loro scopo diventa quello di romperti le palle. Ho imparato a non vivere per loro, ma a vivere per me fregandomene!
Fino a quando ci saranno genitori, educatori e scrittori omofobi, razzisti o semplicemente bigotti, ci saranno discriminazioni, pregiudizi e altre imbecillità del genere.
Il tempo non sempre scorre. I ricordi di un amore travolgente fermano il tempo, vagoni di pensieri si arrestano, guardiamo immagini scorrere tra le pareti del passato, il presente e il futuro si distacca dall’anima. Svanisce il superfluo, ci siamo solo noi, a occupare lo spazio di un tempo che riemerge, l’amore si l’amore risiede in noi, intramontabile, immortale, ci lascia segni, sogni, speranze, in amore il tempo è irrilevante!