Emilio Rega – Abitudine
E continuiamo a parlar d’amore per vizio o per abitudine.
E continuiamo a parlar d’amore per vizio o per abitudine.
Il problema del tè, è che originariamente era una bevanda assai buona.
La gente è fortunata. Le piace tutto: coni gelati, concerti rock, cantare, ballare, odio, amore, masturbazione, panini col wurstel, balli folk, Gesù Cristo, i pattini a rotelle, lo spiritualismo, il capitalismo, il comunismo, la circoncisione, i fumetti, Bob Hope, lo sci, la pesca, l’omicidio, il bowling, i dibattiti. Tutto. Non hanno molto, perché non si aspettano molto. Ma sono una grande banda.
Proverò a smettere i panni dell’abitudine per indossare l’abito del cambiamento: potrei, forse, scoprire realtà…
Il pessimista è nient’altro che un ottimista pentito.
Quello sgomento che ti prende di fronte all’imperversare del male nel mondo non comunicabile.
In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò…