Emilio Rega – Abuso
Quando ci si è emancipati, per merito o per fortuna, dai bisogni materiali, si può dire impunemente quello che si vuole.
Quando ci si è emancipati, per merito o per fortuna, dai bisogni materiali, si può dire impunemente quello che si vuole.
Il presuntuoso è colui che sbandiera i suoi pregi perché nessuno li nota.
Non pratico l’ebbrezza poiché penso che la realtà vera sia quella che viviamo da sobri piuttosto che quella trovata dentro a un bicchiere.
La cupidigia spesso riduce a nulla.
Educazione: questa eterna sconosciuta se poi ce n’è troppa sei un extraterrestre.
Diffido di chi mi dice che mi ha donato la vita, perché quella vita è solo sua… prima o poi me la richiede con gli interessi!
È vitale fare un uso responsabile delle parole, ed è urgente condannarne l’abuso come crimine.Questa prospettiva è sempre più lontana dal nostro mondo in cui nessuno è più chiamato a rispondere delle proprie parole, nel flusso indistinto di catarro verbale che domina il nostro spazio comunicativo.