Emilio Rega – Morte
Morire? Che mi importa: quello che dovevo fare l’ho fatto e nonostante tutto.
Morire? Che mi importa: quello che dovevo fare l’ho fatto e nonostante tutto.
La morte? L’inizio di tutto. Meglio prepararci.
Non è la Morte in sé a spaventare l’uomo, ma il dolore, fisico e psicologico, che potrebbe sentire. Perché, infatti, l’uomo dovrebbe aver paura della Morte, che pone fine ad ogni sofferenza? In più, se una persona è credente, dovrebbe gioire, poiché la morte l’avvicina a Dio, invece molto spesso sono gli atei a lodarla.
Penso che sia sempre così; ogni uomo deve affrontare la morte, da solo.
Uccidere è proibito, quindi tutti gli assassini vengono puniti, a meno che non uccidano su larga scala e al suono delle trombe.
In occasione dell’anniversario dalla scomparsa di un caro amico, mi piace ricordarlo, con il suo simpatico cavallo di battaglia. Tra il serio e il faceto, definiva le donne cosiddette “rifatte”: mezze donne e mezze linoleum.
Bacca: Qui si dice che fu per amore.Orfeo: Non si ama chi è morto.