Emilio Rega – Morte
Morire? Che mi importa: quello che dovevo fare l’ho fatto e nonostante tutto.
Morire? Che mi importa: quello che dovevo fare l’ho fatto e nonostante tutto.
La cronaca della mia morte era una vera e propria esagerazione.
Quel predicare il bene dando per scontato il male.
Usare il tempo della propria esistenza, in maniera consapevole del bene e male, è cosa buona prima che la morte ci separi da questa dimensione.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta.
La morte arriva spesso per caso, magari solo un momento prima di qualcosa che avrebbe trasformato quella sconfitta in una vittoria; ma a noi non resta che accettare, con rassegnata umiltà, un destino che ci consegna alla morte, anche se un istante dopo avremmo potuto cingere regalmente la corona della vittoria.