Emilio Rega – Stati d’Animo
Quell’inebriante/estenuante restare sempre sospesi tra terra e cielo.
Quell’inebriante/estenuante restare sempre sospesi tra terra e cielo.
Amare l’inverno come se fosse un adolescente difficile, emarginato, incompreso; amare l’inverno con tutto il calore che non ha, ma che vorrebbe donare; amare l’inverno per la tramontana che mi spettina i pensieri, per la neve che ovatta i silenzi imbiancando strade, case, emozioni.
Se potessi ti farei ascoltare quello che ho dentro, se potessi vedere veramente quello che c’è oltre forse mi capiresti, forse capiresti perché non ho mai mollato, perché ora vado contro tutto e tutti per mantenere viva la mia voglia di vivere! Se potessi davvero lo farei ma se davvero tu volessi mi avresti già capito in fondo non basta poi tanto! Basta solo saper amare o voler amare!
Esistono momenti dove il nostro animo è così arrabbiato e deluso che sente il bisogno di esternare tutto ciò che prova. A casa mia si dice “vomitare l’anima”! Ossia buttare fuori tutto ciò che si ha da dire. In faccia, in modo diretto e senza peli sulla lingua! E se poi dopo chi ha causato ciò non è felice delle tue parole beh… fregatene!
La profondità e la sensibilità non sono optional da usare a proprio scopo e piacimento, sono qualità innate: o le possiedi, oppure sei un egoista.
Quando le emozioni diventano “mute” e perché qualcuno ti ha talmente ferita che anche i sentimenti più forti diventano “freddi”.
In un attimo si può passare dai momenti brutti a quelli belli, quando c’è affetto l’orgoglio, che non ci fa fare il primo passo, è bene metterlo da parte!