Emmanuel Mounier – Politica
La più grande virtù politica è non perdere il senso dell’insieme.
La più grande virtù politica è non perdere il senso dell’insieme.
I politici sono sempre pronti a chiedere le dimissioni degli avversari. Il paese invece da tempo vorrebbe le dimissioni di tutti loro.
Il primo “programma urgente” che i cittadini hanno fatto a furor di popolo per la nostra classe politica è stato ben preciso.Diminuzione immediata dei parlamentari drastico taglio degli stipendi di politici, burocrati, funzionari, liquidazioni e pensioni d’oro eccetera.Riduzione delle spese dello statoeliminazione dei finanziamenti ai partitimessa in accusa della classe politicaMa niente di questo è accaduto, continuano a proporre e proporsi come se niente fosse, intanto ci sono morti, gente rovinata, un paese allo sfascio.Fare ciò che a gran voce è stato chiesto forsenon avrebbe risolto tutti i problemi ma sarebbe sicuramente stato un segnale positivo, incoraggiante per il paese.Ecco perché tante persone, pur non avendo progetti o avendone pochi e confusi intanto sarebbero felici di distruggere e veder distruggere.
La politica si può identificare come un ammasso di accozzaglia che ormai nessuno sa come utilizzare.
La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola.
I grandi uomini non stanno nella politica perché per loro è difficile rompere un equilibrio facendo prevalere la ragione sul sentimento.
Ogni volta che gli italiani si trovano di fronte un medico che potrebbe curare i loro mali cambiano malattia per poter restare come sono e non farsi guarire. Per “fortuna” che di medici così l’Italia, almeno nei tempi recenti ne ha avuti pochi.