Empedocle – Filosofia
Sono stato un tempo fanciullo e fanciulla, arbusto e uccello e muto pesce del mare. – Da quali onori, da quale altezza di felicità io sono caduto per errare qui, sulla Terra, fra i mortali…
Sono stato un tempo fanciullo e fanciulla, arbusto e uccello e muto pesce del mare. – Da quali onori, da quale altezza di felicità io sono caduto per errare qui, sulla Terra, fra i mortali…
Non dura ininterrottamente il dolore della carne; il suo culmine dura anzi un tempo brevissimo; e ciò che di esso appena oltrepassa il piacere non si protrae molti giorni nella nostra carne. Le lunghe malattie poi arrecano alla carne più piacere che dolore.
Considera gli arti dell’avversario come altrettante spade.
Il mondo é stato fatto per l’uomo, e non l’uomo per il mondo.
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un’arte e non una scienza.
Vuoto è l’argomento del filosofo che non dà sollievo all’umana sofferenza.
L’intelletto trascura le considerazioni più ovvie.