Ennio Flaiano – Società
In Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco.
In Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco.
La cosa che mi dà tristezza non è la gravità delle collusioni istituzionali a tutti i livelli, né la scarsa preparazione di molti inquirenti che si traduce in una mancata tutela del cittadino. Questo ho imparato ad accettarlo, perché viviamo in una democrazia troppo giovane perché sia veramente una democrazia. Le mentalità e i costumi di secoli non possono cambiare in pochi anni. L’oligarchia mascherata in cui viviamo, in fondo, un giorno dovrà finire per dare spazio ad una nuova era.
Oggi il cretino è pieno di idee.
Viviamo in un mondo magico, ma abbiamo perso la capacità di vederlo.
Nella nostra società si è sviluppata una sorta di abitudine, quella di disdegnare le percezioni. Il pensiero è indissolubilmente legato alle emozioni. Unendo le due cose si ottiene un pensiero collettivo scialbo, che a sua volta crea un mercato del sentimento sempre più vario, supportato da assuefatti sempre più poveri.
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
L’onestà è la miglior politica.