Ennio Flaiano – Sogno
Un libro sogna. Il libro è l’unico oggetto inanimato che possa avere sogni.
Un libro sogna. Il libro è l’unico oggetto inanimato che possa avere sogni.
Tutto ciò che hai dimenticato si fa sentire nei sogni.
Se la mattina quando ti svegli sei stanco e sudato, non preoccuparti… vuol dire che avrai corso nei miei sogni!
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Più facciamo progetti meno li realiziamo.
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
Quando arriva a tradurre i propri sogni in oro e argento, l’uomo non può scendere più in basso.