Enrico Coraci – Felicità
Se non si vive per essere felici, che si vive a fare?
Se non si vive per essere felici, che si vive a fare?
Non sempre un sorriso è indice di felicità. A volte è un semplice modo per allontanare la sofferenza, ma anche un mezzo per alleviare il dolore altrui. In particolari circostanze, è una menzogna circa il nostro reale stato d’animo.
La serenità? Tre puntini di sospensione… in attesa della felicità, messa a punto.
Quando sto bene con me stessa, il giudizio della gente si trasforma, per me, in una serie di parole lontane, che sfumano nel silenzio, simile all’eco. In quel momento esistiamo solo io e la mia felicità.
Bello un mondo tutto nuovo, fatto di colori, di sorrisi, di tanto amore, di rispetto, di pace e serenità.Se potessimo realizzare tutti i nostri desideri saremmo tutti felice e contenti. In fondo non siamo noi a scegliamo la vita è la vita stessa che sceglie noi. Torniamo a riprenderci il bambino che sta dentro di noi e allora saremo persone migliori e anche più felici.
Quando ti svegli puoi fare due cose: proseguire il tuo ieri, o inventare il tuo…
Non serve avere tutto, la felicità è qualcosa che ti porti dentro!