Enrico Coraci – Stati d’Animo
I pessimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito negativo. Gli ottimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito positivo. I realisti attendono l’esito.
I pessimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito negativo. Gli ottimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito positivo. I realisti attendono l’esito.
Sai cosa penso? Ma tu che parli, tu che ci tieni tanto nel criticare le cose che faccio ma tu in fondo mi conosci? Sai perché mi comporto così? Ma tu in fondo mi vuoi bene? Ma tu in fondo dove eri quando io piangevo?
Le persone apparentemente tranquille sono anime in “tempesta”.
Quest’anno niente compleanno. Lo salto, e chissà anche il prossimo.
Le persone difficili sono naufraghi di una vita a volte troppo “bastarda”.
L’odio è un malcontento attivo, l’invidia un malcontento passivo. Per questo non ci si deve maravigliare se l’invidia sfocia così presto nell’odio.
Come una goccia non muore nell’acqua così una lacrima racchiude dentro sé il suo perché.