Enrico De Santis – Cucina
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Sapevi d’un sapore buono. Di quei dolci coperti di zucchero, di quelle fette stracolme di marmellata.Di quelle torte spesse al cioccolato. Avevi un sapore che bisognava imparare a gustare. Con calma e fino in fondo. Sapevi di dolce. Sapevi d’amore.
A Trastevere io sono Nannarella, quella vera, sboccata e trasandata. Tra gli aromi e i sapori delle trattorie trovo il mio duplice volto, in perenne altalena tra le lacrime inconsolabili e le risate irrefrenabili.
Se mettessero una tassa da far pagare ai politici che dicono eufemisticamente non-sense, in pochi giorni le casse dello Stato sarebbero ripiene di denaro ed i non-sense umani a vendere orsacchiotti di pezza agli angoli delle strade, Gasph!
Preparare la torta di compleanno a tuo figlio è il gesto d’amore indiretto più carico di significato che ci sia. Metti tutto te stesso nel suo giorno più importante.
Più grande è il raviolo e meno devi prepararne.
Applicandosi si può ottenere più che con le doti naturali non coltivate.