Enrico Giuffrida – Cielo
Mentre il sole, dopo la tempesta riappare, mostrando i segni della distruzione, il silenzio, echeggiando, dischiude le porte della ricostruzione.
Mentre il sole, dopo la tempesta riappare, mostrando i segni della distruzione, il silenzio, echeggiando, dischiude le porte della ricostruzione.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Quanti volti ha un tramonto!? Infiniti!
La pioggia è il pianto della Luna.
Quando il cielo intona i colori del vespro, il giorno naviga calmo verso il silenzio…
Anche i cieli che lacrimano nascondono arcobaleni.
Siamo impastati di terra, di fango e di cielo, ma quando amiamo anche la terra…