Enrico Giuffrida – Silenzio
Dal fuoco dell’anima che strepita, il silenzio, ergendosi, tuona nell’infinito.
Dal fuoco dell’anima che strepita, il silenzio, ergendosi, tuona nell’infinito.
E quanto rumore in quel silenzio assordante.
Ne dicono di cose le persone. Specialmente con lunghi silenzi.
Il silenzio è il rumore dove tutto passa in secondo piano dove si perdono i confini di qualunque tipo. Rimangono gli occhi impauriti ad ascoltare o gli occhi meravigliati del vivere che ti prende dentro e ti trasporta fuori dai pensieri come in una giostra persa dentro un mondo dove gli adulti ritornano bambini. Il silenzio è il migliore amico ma anche il peggiore nemico di un qualcosa che è profondo come un chiodo ben ficcato nella carne che tu senti come amico o lo temi perché nemico. Ma il silenzio è come il resto delle cose.
La noia è l’espressione di quel tempo che spegne l’essere umano.
Ho parlato troppe volte a vuoto, che adesso ferisco spesso il silenzio.
Stare soli con se stessi è un enorme dramma, se si è persone noiose.