Carlo Prevale – Silenzio
Il silenzio è la miglior risposta a chi non vuol capire.
Il silenzio è la miglior risposta a chi non vuol capire.
Il mio silenzio in certe situazioni è maledettamente “diabolico”.
E poi arriva il silenzio, quello inevitabile, quello conclusivo, il cerotto sopra il taglio a cui è chiesto di assorbire il siero dell’addio. È silenzio vero, quello che non ha più nulla da dire perché tutto è già stato detto, giocato e tradito. È il silenzio del tempo, quello che si prende la vita quando si è vista sprecare le occasioni di felicità che ha offerto. È il silenzio della lealtà che rimane muta davanti alla sua stessa mutilazione e con lo sguardo al cielo, attende il nuovo giorno. È il silenzio duro, quello che durerà per sempre perché non ha nulla da perdonare a chi non comprende di avere sbagliato. È silenzio acido, quello che corroderà ciò che è rimasto. È il silenzio dell’addio.
Quando le parole diventano “mute” il silenzio racconta verità nascoste.
Sarebbe bello se per alcuni nostri silenzi, ci fosse qualcuno in grado di interpretarli.
Ho sempre risposte da dare agli imbecilli, ma preferisco di gran lunga il silenzio.
Non penso che esista il silenzio assoluto, quando la bocca tace è l’anima che parla!