Enrico Giuffrida – Stati d’Animo
Il vivere la vita in maniera metodica, atrofizza l’essere. L’introduzione di nuovi e positivi elementi, al contrario, dischiude l’orizzonte del rinnovamento e rende sempre giovane il nostro io interiore.
Il vivere la vita in maniera metodica, atrofizza l’essere. L’introduzione di nuovi e positivi elementi, al contrario, dischiude l’orizzonte del rinnovamento e rende sempre giovane il nostro io interiore.
Ne ho passati tanti di momenti “no”, ne ho subite tante di ingiustizie e cattiverie. Ne ho guardati di occhi bugiardi e ne ho ascoltate di finte parole. Mi sono persa, distrutta e dilaniata in tutto questo, ma sono qui. I momenti brutti passano, le cose cambiano un po perché sono loro stesse a prendere un’altra strada e un po perché sei tu a capire che devono cambiare e a fare in modo che siano diverse. Piangersi addosso non aiuta, fermarsi è morire, ma lottare e provare è continuare a proseguire!
Ho visto sguardi capaci di dire cose che le labbra non sono riuscite a pronunciare. Ad esempio “non andartene resta qui.
Solo una mosca mi fa compagnia in questa giornata orribile, noiosa, volgare; sebbene ci sia il sole tutto è monotono, inattivo, per niente allegro; solo una telefonata mi fa ritornare il respiro, mi fa ritornare l’aria che gli eventi mi tolsero, aiutati dalla mia abitudine di dire cose sbagliate.
Viene il giorno che ti guardi allo specchio e sei diverso da come ti aspettavi.
L’avarizia in età avanzata è insensata: cosa c’è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta?
Ci sono persone che lasci dietro te perché non hai scelta o perché è semplicemente giusto così. Ci sono persone speciali, che tieni strette al cuore, le rendi partecipi della tua vita e di cui non puoi fare più a meno. Poi ci sono quelle persone per cui hai semplicemente “un debole”! Sono quelle che guardi e non sai perché le guardi, che cerchi e non sai il perché le cerchi. Sono quelle che non è che ti piacciono, ma semplicemente le senti tue. Sono quelle persone che se non le avessi cambierebbe molto di te, del tuo essere. Sono quelle a cui non sei legata in modo morboso, ma se te le “toccassero” tireresti fuori il peggio di te.