Enzo Biagi – Politica
Quando ho iniziato Mani Pulite, avevo messo nel conto di poter perdere la vita e l’onore. Ho partato a casa tutte e due.
Quando ho iniziato Mani Pulite, avevo messo nel conto di poter perdere la vita e l’onore. Ho partato a casa tutte e due.
È una follia non seconda a nessuna, volersi immischiare di correggere il mondo.
Per uno stato incapace la strada più semplice è sempre quella di colpire il più debole.
… è sempre meglio essere governati da un’Aquila, anche se piccola come un pipistrello, che da un pipistrello improvvisamente diventato grande come un’Aquila.
La corruzione, a vent’anni da Mani pulite, oggi è la fisiologia della vita pubblica. La domanda è perché in Italia oggi la corruzione non è più una patologia ma è la fisiologia del funzionamento della vita pubblica. Credo che la risposta sia nella subordinazione della politica all’economia, al mercato e al profitto. La politica è in ginocchio nei confronti del mercato.
L’intellettuale italiano s’è sempre opposto ad ogni regime precedente.
Adesso l’abbiamo trovatoil simbolo di tutti,quello che ci unisce.È la “non bandiera”,quella contro di voi,l’unica vera.Ed abbiamo un innoè il non inno.È muto,tanto avete già parlato troppo voi.