Andrea Cometti – Politica
La classe politica italiana può stare tranquilla: finché non verrà tolto il calcio alla domenica, non ci sarà alcuna rivoluzione.
La classe politica italiana può stare tranquilla: finché non verrà tolto il calcio alla domenica, non ci sarà alcuna rivoluzione.
Soprattutto in politica il successo spesso non viene dall’avere una buona idea ma dal riuscire a convincere gli altri che la nostra è una buona idea.
Avrei voglia di dire qualcosa a questi Signori, che dovrebbero al meglio governare il nostro Paese, ma mi astengo dal farlo. Se veramente sono così intelligenti come vogliono far credere, capiranno cosa io o qualsiasi cittadino vorrebbe dir loro, posso solo dire che sicuramente non sono elogi.
A quelli che dicono “che va sempre tutto male per colpa degli altri” potremmo dare picconi e mazze e fargli demolire i tanti mostri, distruggere le cose fatte male e portar via carrette di calcinacci e cattive idee.A quelli che invece sono tanto bravi, sempre migliori degli altri a costruire e ricostruire, potremmo far tirare su i muri, le case, e fare giardini, pulire i monumenti. E la gente tutta intorno ad ammirare il grande cantiere, a fare evviva con le mani, come i bambini, ed urlare come fare, incitare. Ed all’ora della pausa lanciare pane e verdura, e per dissetarli secchi d’acqua, lanciati come si lanciano per rinfrescare i corridori, ma non per tifo, per rabbia.
Nessuna cultura ha la forza di uniformare il mondo.
Una risata politica deve avere un senso, altrimenti è un inutile starnazzare.
Noi, alla Camera dei Lords, non siamo mai in contatto con l’opinione pubblica. Ciò ci rende un corpo civilizzato.