Enzo Biagi – Società
L’Italia è un paese sazio, che non ha grandi spinte, né grandi speranze.
L’Italia è un paese sazio, che non ha grandi spinte, né grandi speranze.
Fra coloro che amano la libertà per convinzione e coloro che amano la libertà a parole vi è una divergenza sostanziale: i primi sono convinti che la libertà rimedia ai mali che può produrre, perché al tempo stesso eccita energie nuove, spinge alla formazione di libere associazioni, sviluppa contrasti politici e sociali dai quali derivano i necessari assestamenti; gli altri, invece, hanno paura della libertà e cercano sempre il modo di imbrigliarla con una continua e crescente legislazione e con un’azione politica vincolatrice, che finiscono per soffocarla.
Tagliare il welfare, proteggere i privilegi, questa politica, come insegna la storia, non ha mai prodotto nulla di positivo. Anzi.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.
Mi dispiace lasciare questa redazione, ma non posso stare in un giornale che chiede al suo direttore la tessera della massoneria.
La cultura nel popolo è un mostro che si nutre del sonno dei potenti.
Dobbiamo illuderci all’ottimismo in questi tempi.