Enzo Costa – Morte
Fautori della pena di morte sono degli statalisti dell’omicidio.
Fautori della pena di morte sono degli statalisti dell’omicidio.
Morte non essere superba, anche se in molti ti hanno chiamata terribile e potente, perché, tu non lo sei, perché, quelli che tu decidi, tu li abbatti non morire, povera morte.
Vorrei essere come un fiore: sbocciare e morire in un giorno.
Oggi la maggioranza della gente muore di un deprimente buon senso e scopre, quando è troppo tardi, che l’unica cosa di cui non ci sì pente mai sono i propri errori.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.