Enzo Di Maio – Destino
Se è vero che ognuno di noi ha già scritto il libro del destino a chi ha scritto il mio jè vorrei dì: “ma prima de scrive che t’eri fumato, a cretino!”
Se è vero che ognuno di noi ha già scritto il libro del destino a chi ha scritto il mio jè vorrei dì: “ma prima de scrive che t’eri fumato, a cretino!”
Brutto è il tempo che passa, bello è il tempo che passo.
È nel presentarmi ambiziosa alla Vita che la mia mano espia tradita. Riflessi di polvere nel dunque, ovunque a ribadirmi l’assenza di ogni rinnegata presenza che liquida un giorno giunse avanzando pretese con bocche, a dire.
Che io possa dimenticare le ricorrenze che furono per far morire la parte di te che ancora vive in me.
A memoria d’uomo mai fu mulattiere benestante, Mai fece casa e mai ebbe denaro.
Ti aspetterò, dietro quella collina, dove le mie braccia hanno scoperto il calore dei tuoi abbracci.
La peggior solitudine di un uomo è data da se stesso…