Enzo Di Maio – Figli e bambini
La nuova civiltà ha tolto la strada ai bimbi, la nuova civiltà ha tolto anche i bimbi.
La nuova civiltà ha tolto la strada ai bimbi, la nuova civiltà ha tolto anche i bimbi.
Lo sguardo di un bambino povero e infelice fa vivere il mio cuore nella miseria.
È il grande ad insegnare l’educazione al piccolo. E quando manca nel comportamento di quest’ultimo, il primo dev’essere quegli a mettersi in discussione per comprendere la motivazione.
Avevo nella mia vita un fiore che profumava d’amore. Avevo la rosa più bella, avevo te mamma. Adesso mi resta solo profumo di te e un ricordo meraviglioso di quella rosa senza spine ti amo mamma, sei la vita mia.
La purezza di un bambino: la sorgente di ogni fiume è limpida.
Sono una mamma e non aspetto la festa della mamma per gioire, perché so che il regalo più bello, lo vivo ogni giorno “crescendo, educando, amando” i miei miei figli, che riempiono le mie giornate con il dono della loro presenza, con quell’amore etereo, eterno unico. Sono loro la felicità più grande che nessuna festa potrà eguagliare.
I figli: Un’attimo prima del parto il respiro te lo tolgono, ma poi quel respiro che un’istante prima ti mancava diventa ossigeno…