Enzo Di Maio – Frasi in dialetto
Vita bella ma mignotta, ogni giorno ce costringi a fa na lotta.
Vita bella ma mignotta, ogni giorno ce costringi a fa na lotta.
Mi manca il mio ’68, il tempo ci ha cambiati ma non vinti. La mia generazione protestava affrontando il manganello spogliandosi nuda e mostrando le palle. Non avevamo bisogno di passamontagna e catene. Vestiti di fiori abbiamo cambiato il mondo. Purtroppo tutto cambia, noi siamo il passato ed i giovani d’oggi non getterebbero mai in terra i loro capi griffati.
Bisogna mi rizzi, sennò mi viene le marméggiole.
Vicchio Mugello, Scarperia un coltello, Borgo uno scrittoio, Dicomano un cacatoio.
Tegn u ciucc e u tegn yind alla stadd.Ho l’asino e ce l’ho nella stalla.
L’amore è come na padella attaccata allo scojo, provala a staccà, manco cor cortello, l’onna l’accarezza je fa tenerezza ma se quarcuno de là, la riesce a toje, se more tra le doje.
Non so cosa mi riserverà il domani, ringrazio però Dio per avermi fatto vivere ieri.