Enzo Di Maio – Giornata della memoria
Sei milioni di lacrime, mare della speranza che bagna anche il deserto.
Sei milioni di lacrime, mare della speranza che bagna anche il deserto.
Il primo atto che compie un bimbo appena nasce e “quello di aprire gli occhi, guardarsi intorno e scoppiare in un pianto dirotto. È il suo modo per dire:” ma n’do cazzo de monno sò capitato! “
Ho la strana sensazione che stiamo cercando di portare l’uomo su Marte per vedere in anteprima come sarà la Terra in un ormai prossimo domani.
In questo mondo ci sei anche tu. Non domandarti perché non cambia, forse aspetta che sia tu a farlo, magari aprendo quella porta che da sempre tieni chiusa.
Tutti i miei averi lascio a chi di me avrà parlato bene un solo istante. Così sarò sicuro che nessuno potrà godersi niente.
La colpa dell’uno diviene colpa di tutti se i tutti ignorano la colpa dell’uno.
I vuoti di oblio non esistono. Nessuna cosa umana può essere cancellata completamente e al mondo c’è troppa gente perché certi fatti non si risappiano: qualcuno resterà sempre in vita per raccontare. E perciò nulla può mai essere praticamente inutile, almeno non a lunga scadenza.